Inserito il 01 luglio 2008 alle 18:47:00 da ufficiostampa. IT - Risarcimento diretto
RISARCIMENTO DIRETTO: Solo facoltativo secondo la Corte Costituzionale
1 luglio 2008 - Con ordinanza 205/2008 la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibili diverse ordinanze di incostituzionalità sugli articoli 141 e 149 del Codice delle assicurazioni private (clicca QUI per leggere gli articoli di legge), norme introduttive del cosiddetto risarcimento diretto, rilevando che vada ricercata un’interpretazione della legge costituzionalmente orientata. Partendo da questo assunto, peraltro già fatto proprio dal Tribunale di Torino, la Corte ritiene che vada ricercata per il danneggiato l’interpretazione più favorevole in quanto soggetto debole. Secondo il ragionamento della Corte le norme non vietano l’azione del danneggiato contro l’assicuratore di controparte (peraltro prevista dalla direttiva Ce 26/2006) non potendo costui introdurre l’azione contro la propria compagnia assicurativa, stante il dettato di cui all’articolo 1917 del Codice Civile. In buona sostanza seguendo l’interpretazione della Consulta, l’indennizzo diretto sarebbe meramente facoltativo ed il danneggiato può chiedere il ristoro di tutti i danni, comprese le spese di patrocinio, nella causa che può intentare contro l’assicurazione di controparte. I dubbi che Confconsumatori aveva evidenziato all’indomani dell’approvazione e dell’attuazione della nuova normativa hanno trovato piena conferma e pertanto l’Associazione non può che auspicare un sollecito intervento legislativo chiarificatore, affinché il caso giurisprudenziale non vada ad esclusivo vantaggio del soggetto forte del rapporto, ovvero delle compagnie assicurative.
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