Inserito il 29 giugno 2007 alle 11:47:00 da ufficiostampa. IT - Acquisti e Consumi
ACQUISTI E CONSUMI Saldi, un utile vademecum per i consumatori
29 giugno 2007 – Confconsumatori, con l’avvicinarsi dei saldi di fine stagione, fornisce ai consumatori un vademecum per evitare che i buoni affari di questo periodo si trasformino in fregature. Ecco alcuni suggerimenti: 1) Acquistate preferibilmente in negozi abituali e di fiducia, dove potete più facilmente accertarvi della convenienza del prodotto; 2) Confrontate possibilmente i prezzi tra diversi esercizi commerciali; 3) Fate attenzione ai saldi superiori al 50%, potrebbero nascondere fregature, come ad esempio merce dell’anno precedente (il che ovviamente potrebbe essere ugualmente un buon affare purché il negoziante informi il cliente); 4) La merce a saldo deve essere tenuta separata fisicamente da quella venduta a prezzo pieno; 5) E’ obbligatorio esporre sul cartellino il vecchio prezzo, la percentuale di sconto ed il prezzo scontato; 6) Controllate che l’etichetta contenga la composizione del capo e le istruzioni per il lavaggio; 7) Il consumatore ha diritto di provare i capi, esclusa la biancheria intima; 8) I negozianti sono obbligati ad accettare il pagamento con carte di credito anche con i saldi; in caso di rifiuto non comprate il bene e segnalate il caso per iscritto alla società Servizi Interbancari e ad un’associazione di consumatori; 9) Conservate lo scontrino, perché costituisce prova di acquisto che obbliga il negoziante a sostituire la merce difettosa o “non conforme”, anche se vi sono cartelli con la dicitura che i capi in svendita non si possono cambiare; infatti, in caso di difetto del bene venduto, il negoziante risponde normalmente; 10) Ricordate, infine, che la garanzia per vizi occulti e per assenza di qualità promessa è dovuta dal venditore anche nelle vendite a saldo ed è di due anni ai sensi del Codice del Consumo. Per ogni problema, si consiglia di segnalare il fatto al locale comando dei Vigili Urbani o all’ufficio comunale per il commercio, oltre che alle associazioni dei consumatori a voi più vicine.
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