Inserito il 22 marzo 2012 alle 10:55:00 da ufficiostampa. IT - Internet
INTERNET Italia-Programmi.net: come difendersi dalle nuove minacce La Estesa Limited torna all'attacco minacciando gli utenti di avviare cause presso autorità inesistenti o non competenti. Ecco come difendersi.
Parma, 22 marzo 2012 - Il sito "Italia-Programmi.net" torna a colpire. "In caso di ulteriore ritardo nel pagamento, saremo costretti ad incaricare il nostro studio legale per il recupero del suo credito tramite azione giudiziale presso il Giudice Tributario". Con affermazioni di questo genere, riferite anche a un presunto (e inesistente) Tribunale giudiziario regionale, tantissimi cittadini si sono visti, ancora una volta, sollecitare il pagamento dell'ormai noto abbonamento sottoscritto inconsapevolmente navigando nel sito-trappola. Il coordinamento istituito tra Confconsumatori Brindisi e l’Associazione Nazionale Dalla Parte del Consumatore torna ad occuparsi del caso. "Nei giorni scorsi - commenta l'avvocato Emilio Graziuso di Confconsumatori - abbiamo ricevuto numerose segnalazioni di persone che hanno ricevuto e-mail della Estesa Limited, società che gestisce il sito www.italia-programmi.it, con le quali - oltre a richiedere il pagamento della somma di € 96,00, all’anno, per due anni, in virtù di un contratto mai stipulato dagli utenti – quest’ultima preannunziava azioni legali dinnanzi al “tribunale giudiziario regionale” ed al “giudice tributario. Al riguardo è bene sgombrare il campo da ogni equivoco – afferma l’avv. Graziuso – il tribunale giudiziario regionale non esiste e il “giudice tributario” non è competente a decidere in materia non avendo la vicenda ad oggetto tasse e tributi. "Ci troviamo, insomma, - continua l'avvocato Graziuso -di fronte all’ennesimo tentativo della Estesa Limited di ottenere il pagamento di somme non dovute, nonostante la sanzione alla stessa irrogata, in data 14 dicembre 2011, dalla Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per comportamento lesivo dei diritti dei consumatori”. Confconsumatori consiglia, quindi, a tutti i consumatori che ricevano la richiesta di pagamento, senza essere stati resi edotti correttamente ed in modo trasparente che lo “scaricare” il programma non era una attività gratuita, di diffidare la Estesa Ltd. attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno (Gateway 2478 Rue de la Perle Providence Mahe Republic of Seychelles).
AGGIORNAMENTO del 3 aprile 2012: "Italia-Programmi è stato oscurato. L’ordine è arrivato dalla Procura di Milano, che da tempo indaga sul caso sulla base delle segnalazioni raccolte dal Garante per la Concorrenza e il Mercato. Quel che il Garante non ha potuto ottenere è giunto infine, pur se oggettivamente in ritardo rispetto ai danni già comminati, sulla base di un ordine della Procura. Ma c’è un elemento del tutto curioso a caratterizzare l’avvenuto oscuramento: tra le vittime della truffa vi sarebbe anche Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica e primo cittadino italiano, dalla cui segnalazione sarebbe originata l’iniziativa che ha portato al taglio dei DNS verso il sito."
[Fonte: http://www.webnews.it/2012/04/03/italia-programmi-net-oscurato/#ixzz1qy0BdlP8]
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