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Inserito il 20 novembre 2009 alle 12:56:00 da ufficiostampa. IT - Dalla Puglia
DALLA PUGLIA: A Brindisi, Confconsumatori indaga sui disservizi di Trenitalia
Brindisi, 20 novembre 2009 - In questi giorni, è balzato all’onore delle cronache l’impegno profuso dal Presidente della Provincia di Brindisi, supportato dalla Regione Puglia, volto ad ottenere il prolungamento della rete dell’Alta Velocità anche nella nostra Regione e nel Grande Salento. Impegno, di prospettiva, indubbiamente lodevole, ed essenziale per l’economia del territorio e degli interessi degli utenti, secondo la Confconsumatori, ma che, purtroppo, non risulta affiancato da ugual interesse e protesta per le esigenze immediate, quotidiane ed essenziali dei viaggiatori ed in particolare dei pendolari, che ogni giorno, per motivi di lavoro sono costretti ad utilizzare treni locali, nei quali, troppo spesso, regna sovrana la scarsa pulizia dei servizi igienici e delle vetture. “Purtroppo, dalle continue segnalazioni che pervengono alla nostra associazione” afferma l’avv. Emilio Graziuso, Responsabile Nazionale del Settore Legislativo della Confconsumatori e Presidente della Federazione Provinciale di Brindisi “emerge la vera e propria odissea alla quale ogni giorno sono costretti i pendolari. Questi ultimi, infatti, cominciano, spesso, le proprie giornate all’insegna dei disagi: treni sovraffollati, sporchi, maleodoranti, in ritardo e nei quali si soffre il caldo ed il freddo a causa del non funzionamento dei condizionatori”. La Confconsumatori, dato il notevole numero di lamentele ricevute, ha condotto una recente indagine sul livello di soddisfazione degli utenti del servizio ferroviario, dalla quale è scaturito uno scenario sconfortante. Da essa, infatti, da un lato, non è emerso alcun aspetto di soddisfazione dei viaggiatori, dall’altro, sono state denunziate notevoli criticità. Più in particolare, la maglia nera è stata attribuita dai consumatori alla scarsa pulizia dei servizi igienici, seguita dalla scarsa pulizia delle vetture e dalla qualità delle stesse, dalla puntualità e dal rispetto degli orari. Secondo la Confconsumatori, quindi, è inutile che i treni Frecciarossa vengano pubblicizzati come eleganti, rapidi e confortevoli. La pulizia ed il confort delle vetture devono essere garantiti anche sui treni regionali, interregionali ed intercity, sui quali viaggiano ogni giorno centinaia di cittadini della nostra regione per recarsi sul luogo di lavoro. “I cittadini hanno diritto ad avere carrozze decorose e ad utilizzare servizi igienici decenti in tutte le tipologie di treni. I nostri amministratori, accanto all’impegno per servizi, indubbiamente importanti, quale l’alta velocità, dovrebbero, parallelamente, soffermarsi su una riflessione volta al miglioramento dei servizi esistenti. Continua, quindi, a mancare la volontà di intavolare una riflessione costruttiva con al centro l’interesse concreto per i diritti del cittadino - consumatore” afferma ancora l’avv. Graziuso. E così, nel silenzio degli organismi politici e gestionali, ogni tanto, ci pensa la magistratura a riconoscere il diritto dei viaggiatori ed a stabilire con chiarezza le responsabilità delle ferrovie. Con una importante sentenza è stato, di recente, confermato l’ orientamento giurisprudenziale volto a riconoscere al consumatore il risarcimento del danno patito a causa dei disservizi ferrovari. “I Giudici si sono dimostrati particolarmente sensibili nell’esaminare quelle vere e proprie “odissee ferroviarie” alle quali molti consumatori ogni giorno vanno incontro per recarsi sul posto di lavoro ed hanno, in alcuni casi, condannato la società di trasporto al risarcimento del danno patito dagli utenti per il continuo ritardo, che si traduce in ritardo di arrivo sul posto di lavoro, sporcizia dei sedili e dei servizi igienici. Ma si può intentare una causa al giorno per il disagio al quale si è quotidianamente sottoposti?” conclude l’avv. Emilio Graziuso. Info.347.0628721
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